Pan di fragola

Pan di fragola che nome strano per una torta alle fragole vero? Ma visto il grandissimo successo che ha avuto il pan d’arancio (sia nel blog che a casa nostra) ho voluto provare una versione anche con le fragole. Ovviamente mentre nel pan d’arancio mettevo tutta la scorza qui vi assicuro che non metterò anche il picciolo delle fragole…però è davvero soffice, buonissima e super profumata!!! Volete provarla anche voi? E’ davvero una nuvola…

 E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù

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La storia dei due lupi

Nella versione più nota di questo racconto, si parla di un anziano della tribù dei Cherokee che spiega al nipote come nel suo cuore e in quello di tutti gli esseri umani dimorino due lupi: un lupo nero e un lupo bianco. Il lupo bianco è docile e di buon animo, mentre quello nero è violento e rabbioso. I due lupi combattono continuamente tra di loro. Alla domanda del nipote su quale dei due lupi prevarrà, l’anziano Cherokee risponde: “Quello che nutriamo di più“.

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Il Sangue. La Vita

  1. Si definisce “sangue intero” il sangue prelevato, per scopo trasfusionale, dal donatore riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente, utilizzando materiale sterile e sacche regolarmente autorizzate, contenenti una soluzione anticoagulante-conservante.
  2. Il prelievo di sangue intero deve essere effettuato attuando una metodica che garantisca asepsi, con un sistema a circuito chiuso e dispositivi non riutilizzabili. Il responsabile della struttura trasfusionale definisce un protocollo dettagliato delle procedure di prelievo, con particolare riguardo alla detersione e disinfezione della cute prima della venipuntura, e vigila sulla sua applicazione. Un nuovo dispositivo di prelievo deve essere utilizzato nel caso in cui si rendesse necessaria piu’ di una venipuntura.
  3. Preliminarmente al prelievo e’ necessario ispezionare le sacche per verificare l’assenza di eventuali difetti, la corretta quantita’ di anticoagulante in esse contenuta ed il suo aspetto. Se, all’apertura di una confezione, una o piu’ sacche risultassero abnormemente umide, tutte le sacche di quella confezione debbono essere eliminate.

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Napoli. I Carciofi capperi e olive

La cucina napoletana vanta radici storiche antichissime che risalgono al periodo greco-romano.

Nei secoli si è arricchita con l’influenza delle differenti culture che si sono susseguite durante le varie dominazioni della città, seguito delle quali, principalmente a causa di quella francese e quella spagnola, si è delineata la separazione tra una cucina aristocratica ed una popolare. La prima, caratterizzata da piatti elaborati preparati con ingredienti ricchi, come i timballi o il sartù di riso, mentre la seconda legata ad ingredienti della terra: cereali, legumi, verdure, come la popolarissima pasta e fagioli.

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Salviamo Elisa

Era stata una giornata per me faticosa quella del 26 gennaio 2017. Gli effetti della chemioterapia di condizionamento si erano fatti sentire e per una buona parte del pomeriggio avevo avuto febbre alta e spossatezza. Ciononostante due erano i motivi che mi davano immensa felicità: il primo, il festeggiamento dell’anniversario di fidanzamento con Elisabetta (16 anni insieme). Il secondo, appunto, l’arrivo del nuovo midollo. Ricevere una nuova possibilità di vita, proprio nel giorno mio e di Elisabetta era davvero una splendida coincidenza.

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Il lupo Nicolas

C’era una volta, una giovane lupa dai magnifici occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Gala.

Dal carattere dolce e sincero, nobile ed idealista, grande sognatrice, la lupa adorava dipingere il mondo attorno con la sua poesia, amante del romantico scrosciare della pioggia, dell’ondeggiare variopinto dei fiori nei campi, del candido brillio della luna, perennemente col muso rivolto verso il cielo, forte e coraggiosa.

Animo docile e sensibile, nata con una zampa storpia, zoppa e malferma, impacciata nella postura, ma cocciuta e caparbia, lei non si era mai persa d’animo, e anche se incerta nell’andatura, non aveva mai cessato il suo incedere col naso all’insù, persa nei suoi pensieri, orgogliosa di riempire il creato coi suoi ululati.

Acquazzone/s’apre fra le fronde/la bianca luna ricamava lei nel suo cuore i propri haiku, ritenuta proprio per questo suo modo di fare, un tipo allorché strambo, dagli altri componenti del branco, che non vedevano di buon occhio questo suo poetare, apprezzando ben altre virtù in una lupa della sua età, adatti alla continuazione della specie, ed il proliferare del gruppo, quali l’adoperarsi per trovare un buon compagno e crescere insieme a lui dei bei cuccioli sani, lasciandola per questo motivo spesso sola, ed in disparte.

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