Pace. La parola

Il termine deriva dal latino pax (il quale a sua volta si fa derivare dalla radice indoeuropea pak-, pag- fissare, patuire, legare, unire, saldare; alla quale sono legate anche pagare e pacare) ed è il contrapposto di bellum (guerra) in senso politico e sociologico, ovvero dello stato dei rapporti tra individui o gruppi di individui.

Continua a leggere

Guerra. La parola

Per guerra (in inglese war, tedesco krieg, francese guerre, spagnolo guerra) si intende un fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Nel suo significato tradizionale la guerra è un conflitto fra stati sovrani o coalizioni per la risoluzione, di regola in ultima istanza, di una controversia internazionale più o meno direttamente motivata da veri o presunti (ma in ogni caso parziali) conflitti di interessi ideologici ed economici.

Continua a leggere

Gli angeli dell’avvento

Gli angeli dell’Avvento sono quattro, proprio come le quattro settimane che preparano al Natale. Vengono in visita sulla Terra, indossando abiti di un colore diverso, ciascuno dei quali rappresenta una particolare qualità.
L’angelo blu. Durante la prima settimana un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace.

Continua a leggere

Hachikō. Una storia d’amore

Hachikō (ハチ公, Hachikō?) (10 novembre 1923 – 8 marzo 1935) fu un cane di razza Akita che dopo la morte del suo padrone (pendolare, per esigenze di lavoro, sulla linea ferroviaria Tokyo -Shibuya) si recò ogni giorno – per quasi dieci anni – ad attenderlo, invano, alla stazione. La vicenda ebbe un enorme riscontro nell’opinione pubblica dell’epoca e ben presto Hachikō divenne, in Giappone, un emblema di affetto e lealtà.

Continua a leggere

Il corvo nella leggenda

Il corvo, forse per il suo colore nero lucente, colore del principio delle cose (il buio del ventre materno e quello della terra ove germina il seme), ma anche della fine (il colore della notte e della morte), ha sempre fornito una simbologia dagli opposti significati: animale della preveggenza, messaggero di esseri soprannaturali, portatore di malasorte, ecc.

Continua a leggere