Il cielo sopra la guerra

Il cielo sopra la guerra – Rain

Quando l’odio infuria più di ogni altra cosa, un riparo (esteriore, interiore) occorre necessariamente trovarlo, o almeno provarci. Efficacissimo, questo racconto diMonica Fiorentino, nel descrivere, intanto, l’ottusa e cieca retorica che cerca sempre di coprire l’immane sofferenza umana. Occorre necessariamente essere disumani, in uno scenario di guerra, assecondare solo gli istinti personali e collettivi più bassi, indirizzandoli sul “nemico”. Ma c’è la poesia, ci ricorda Monica Fiorentino, cioè c’è la vita capace di non arrendersi mai del tutto, con i suoi semi che purtroppo passano ancora inosservati ai più, ma che ci sono, nitidissimi. Le pochissime parole tracciate col gesso che verrà lavato via dalla prima pioggia o dalla prima bomba esplosa nelle vicinanze non muoiono, perché non possono morire. Il senso più profondo della Vita è questo: non c’è morte che possa cancellarla.

http://occhidiargo.blogspot.it/2015/10/i-racconti-di-vener-di-monica-fiorentino.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...