Frittelle di fiori di zucca

Le frittelle di fiori di zucca, anche conosciute come frittelle di ciurilli o sciurilli, sono una ricetta tipica della cucina campana e calabrese.

Gli ingredienti principali per la ricetta sono farina bianca tipo 00, acqua, lievito e fiori di zucca, oltre all’olio per friggere.

Preparazione

La preparazione è semplice. Sciacquare in una ciotola capiente circa 15 fiori di zucca maturi. Eventualmente, rimuovere il pistillo del fiore e i ‘supporti’ verdi corti che contengono la base del fiore. Porre i fiori su un tagliere e tagliarli in 3 o 4 parti. Nella ciotola che avete usato per lavare i fiori, porre prima l’acqua per far sciogliere il lievito, poi aggiungere il sale ed il pepe e mescolare. Infine aggiungete la farina e mescolate con una forchetta finché non si forma un miscuglio fluido ma non troppo. La pastella che si ottiene non deve essere nemmeno troppo liquida. Coprire la ciotola con una pellicola trasparente e porla nel forno spento ma con luce accesa, in modo da generare una temperatura tiepida e costante. Lasciare nel forno per tre ore (qui si possono accorciare i tempi se si usa più lievito).

Preparare una pentolina alta (tipo bollilatte) e porvi circa mezzo litro di olio di semi e portarla ad ebollizione, magari aiutandosi immergendovi uno spicchio d’aglio per constatare se la temperatura è abbastanza alta: se l’aglio frigge bene, l’olio è pronto ed è anche più gustoso. Immergere l’impasto nell’olio aiutandosi con un cucchiaio, un cucchiaio alla volta. Bastano 2 minuti o meno affinché la frittella sia ingiallita e pronta da riporre su un’altra ciotola con della carta assorbente. Se lo si desidera, si può aggiungere ancora del sale e del pepe sulle frittelle pronte.

Variante: Mescolate nell’impasto anche 4 o 5 cucchiai di pomodoro fresco tritato e precedentemente marinato con basilico, un po’ di aglio tritato e origano. Attenzione: in questo caso bisogna usare più farina oppure meno acqua, altrimenti l’impasto verrebbe troppo liquido. Regolarsi come conviene. Usare un misto di olio di semi 90%, olio di oliva extra vergine 7% e olio di noci 3%, per assicurarsi una maggiore stabilità dell’olio, qualora la temperatura dell’olio dovesse alzarsi troppo e allo stesso tempo per dare un po’ di gusto in più.

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