San Valentino. La crema catalana

E’ il 14 febbraio giorno di San Valentino.

E ‘tradizione nel giorno di San Valentino scambiarsi dolci, che siano soprattutto a base di cioccolata, ma anche altre tipiche raffinatezze rappresentano bene, il Sentimento per antonomasia in tutta la sua splendida Veste.

La crema catalana è una ricetta tipica della tradizione della Catalogna, regione della Spagna nord-orientale, da dove è stata esportata poi nel resto dell’Europa.

Questa delicata crema, si avvicina alla creme brulè ed al creme caramel, era, ed è, considerata in Spagna altamente sofisticata e di gran lunga superiore (ovviamente se fatta bene, secondo tradizione).

Ingredienti per la crema

Latte 500 ml
Uova 4 tuorli
Zucchero 100 g
Limoni 1
Cannella 1 pezzetto
Maizena (amido di mais) 25 gr
PER COSPARGERE
Zucchero di canna q.b.
Noce moscata grattugiata q.b.

 

 

 

 

Preparazione

Crema catalana

Iniziate la preparazione della vostra crema catalana sciogliendo la maizena in poco latte freddo (1-2) e tenete da parte. Grattugiate ora la buccia del limone (3);

Crema catalana

in un tegame versate quindi il resto del latte (4) e aggiungetevi anche la scorza grattugiata del limone (5), meta’ dello zucchero (6)

Crema catalana

e la cannella (7). Portate il tutto ad ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero (8) e togliete dal fuoco il tegame.

Crema catalana

A questo punto lavorate insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d’uovo (9-10) e il rimanente zucchero, aggiungendo poi anche l’amido di mais (maizena), sciolto precedentemente in un po’ di latte freddo (11). Solo dopo aver mescolato bene insieme l’amido di mais, aggiungete il composto di latte bollente, filtrandolo con un colino (12-13), sempre continuando a mescolare.

Crema catalana

Mettete ora il composto ottenuto in un tegame (14) e portatelo ad ebollizione a fuoco vivace continuando e mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Avrete ottenuto in questo modo una crema morbida e liscia (15).

Crema catalana

Versate la crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline (16) e, appena raffreddata, mettete in frigorifero a rassodare per circa un paio d’ore. Al momento di servire in tavola, cospargete la crema con lo zucchero di canna e un pizzico di noce moscata (17) e mettete la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti, per permettere allo zucchero di caramellarsi, oppure utilizzate l’apposito attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica (18).

Curiosità

Un tempo, per caramellare lo zucchero sulla crema catalana, i contadini Catalani usavano un particolare ferro incandescente a forma di spirale che, ancora oggi in Spagna, in alcuni ristoranti tipici viene utilizzato. La tecnologia moderna, invece, ci offre un particolare attrezzo per caramellare simile ad una piccola fiamma ossidrica che permette di caramellare in pochi istanti. Ps: se volete assaggiare la più buona crema catalana della Spagna… allora dovete andare nelle campagne di Barcellona, sembra che lì sia ottima.

Il consiglio Vi svelo un segreto: la crema catalana è buonissima anche mangiata il giorno dopo, a patto che non impazzisca mentre la scaldate in forno… Per evitare che questo accada, infornatela sotto il grill dopo aver inserito lo stampo in un recipiente più grande pieno d’acqua fredda, oppure di ghiaccio. Nota per golosi incorreggibili: se dovesse venirvi n mente di guarnirla, le fragole e gli acini d’uva sono certamente i frutti più adatti. Non che io ci abbia mai provato… J

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